Spazio Rivisondoli

“Questo non e’ un ristorante  e’ un laboratorio”. Questa e’ una delle tante scritte che troverete in questa location che altro non era che la Pasticceria dei genitori dello Chef Tre Stelle Michelin Niko Romito: in effetti e’ un laboratorio cosi’ perche’ sono tutti ragazzi dell’ Accademia  che stanno ultimando il loro tirocinio  del primo anno. Sono giovanissimi, pieni di grinta ed energia che riescono a trasmetterti con i loro sorrisi e la loro voglia di crescere. Ho mangiato piu’ volte in questo laboratorio sempre con grande soddisfazione. Piatti della tradizione rivisitati ed eccellenza delle materie prime. Quando ti siedi non puoi fare a meno di guardarti intorno per leggere tutti gli aneddoti del maestro: credo che da queste parole ricavino la loro sinergia. La cosa che piu’ mi ha colpito e’ l’amore e la dedizione che hanno verso lo Chef tristellato, infatti posso dire con assoluta certezza che l’ ho conosciuto ancor prima di incontrarlo. L’ abbinamento dei materiali e dei colori della sala e’ ben riuscito: bianco , legno ed il nero delle lavagne dove sono  scritti aforismi sul cibo, i nomi dei tirocinanti ed il menu’ ovviamente.  Il tutto e’ retto magistralmente dal bravissimo Chef Claudio Bellavia, braccio destro di Romito nonche’ docente di formazione di questi studenti, con cui ho avuto il piacere di dialogare e scambiare dei punti di vista: una persona veramente preparata e sensibile. Ad occuparsi della sala, una spledida ragazza con un magnifico sorriso: credo si chiami Ale DiSa ma non le ho chiesto la provenienza del suo nome. La cantina e’ piccola ma e’ ben fornita: onestamente ho preferito sempre il Montepulciano d’ Abruzzo perche’ bisogna assaggiare le materie prime della regione in cui ci si trova. Buonissime le fettuccine con ragu’ di coniglio arancia e pecorino cosi’ come anche i cavatelli acqua e farina con un pesto di basilico per finire agli eccellenti ziti pecorino, pepe e limone. Per quanto riguarda i secondi vince il premio il manzo laccato: c’e’ persino un secondo vegano molto saporito che consiste in melanzane e pomodori in agrodolce. Per quanto riguarda i dolci posso dire di averli assaggiati quasi tutti e sono molto delicati in particolar modo il cremoso al cioccolato bianco e fichi al vino rosso. Sono stao sempre molto a mio agio in questo laboratorio perche’ sono tutti gentili, cortesi e professionali: sono aperti solo dal 1 agosto al 31 agosto e poi riapriranno a gennaio se non erro ma sempre per poco tempo.

“This is not a restaurant and a laboratory.” This is one of the many writings that you will find in this location that was nothing but the Pastry of the parents of the Chef Three Michelin Stars Niko Romito: in fact it is a laboratory like this because they are all boys of the Academy who are completing their first year internship. They are very young, full of determination and energy that manage to convey you with their smiles and their desire to grow. I have eaten more times in this laboratory always with great satisfaction. Revisited traditional dishes and excellent raw materials. When you sit down you can’t help but look around to read all the master’s anecdotes: I believe that from these words they draw their synergy. The thing that struck me most is the love and dedication they have towards the tristello Chef, in fact I can say with absolute certainty that I met him even before meeting him. The combination of materials and colors of the room is successful: white, wood and black of the blackboards where aphorisms are written about food, the names of the trainees and the menu obviously. Everything is masterfully handled by the excellent Chef Claudio Bellavia, Romito’s right-hand man as well as a teacher of training for these students, with whom I had the pleasure of talking and exchanging points of view: a truly prepared and sensitive person. To take care of the room, a beautiful girl with a magnificent smile: I believe her name is Ale DiSa but I didn’t ask her where her name came from. The cellar is small but well stocked: honestly I have always preferred the Montepulciano d ‘Abruzzo because you have to taste the raw materials of the region where you are. The fettuccine with ragout of orange rabbit and pecorino as well as the cavatelli water and flour with a basil pesto are excellent to finish with the excellent ziti pecorino, pepper and lemon. As for the latter, the prize is won by lacquered beef: there is even a second very tasty vegan consisting of aubergines and sweet and sour tomatoes. As for the desserts I can say that I have tasted them almost all and the creamy white chocolate and figs in red wine are very delicate in particular. I was always very comfortable in this laboratory because they are all kind, courteous and professional: they are open only from August 1st to August 31st and then will reopen in January if I’m not mistaken but always for a short time.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...